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Lo spettacolo “Serata di Balletto” presentato dal C.A.D. di Sergio Ariota e dalla compagnia Young Russian Ballet di Andrey Lyapin e Nastya Sverchkova è stato un successo. Nonostante le paure iniziali nel mettere in scena ottanta ballerini ancora allievi a cui si chiedeva di eseguire due balletti di repertorio tra i più esigenti tecnicamente il risultato è stato grandioso. Standing ovation e lunghi applausi hanno salutato Tatiana Bolotova e Vladislav Melnik stelle della scena coreutica russa che hanno condiviso il palcoscenico con i giovani talenti napoletani in maniere umile e disinvolta. 

Il gemellaggio sperimentato ha portato risultati a tal punto soddisfacenti che immaginare nuove date non pare essere un’utopia. Con i dovuti accorgimenti, e una maggiore presa di coscienza da parte del grande corpo di ballo rispetto al progetto di cui sono parte, si può senza dubbio andare verso una dimensione nuova, quella in cui il balletto di repertorio esce dai luoghi irrigiditi e convenzionali per essere riscoperto in una location più vicina al grande pubblico. 

Un azzardo forse, un rischio, una scommessa che è risultata essere vincente tanto per gl’ideatori quanto per i danzatori che sono poi i veri protagonisti di “Serata di Balletto” e a cui è stato realizzato un sogno: danzare per un pubblico pagante, entusiasta e attento, il repertorio insieme nostalgico e brillante di Marius Petipa.

Manuela Barbato